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Francesco Tsunki de Giorgio
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8 febbraio 2008
L'8 febbraio 2008 è passato e io non sono morto, come qualcuno si aspettava.
Anche se non avevo mai preconizzato la mia morte.
Quel che era stato preconizzato invece - non da me, ma dagli Spiriti più alti - era la morte del Cerchio.
E nessuno lo ha capito
O meglio, per
quella data doveva essersi creata una comunità sciamanica (il vero Cerchio) oppure non si sarebbe creata più e il "tentativo di
Cerchio" che si sforzava da anni di venire alla luce si sarebbe disgregato e morto.
Così è stato.
Non sono stato in grado di creare una comunità sciamanica e il Cerchio muore.
Tutti gli Esseri che mi sono nemici nel Flusso, che vogliono la disgregazione piuttosto che l'unità, che
vogliono far vivere gli uomini nell'illusione della separazione, che ci fanno credere di essere tante minuscole persone
separate e distinte perché solo così ci rendono
schiavi e ci privano di Potere, tutti quegli Esseri sapevano del termine dell'8 febbraio e da 1 anno e mezzo prima di tale data hanno
cominciato ad attaccarmi.
Così sono accadute tragedie, di cui molti lettori sanno, e persecuzioni, atte a torgliermi Potere in modo che non facessi in tempo a creare una vera comunità, prima
della data concessami.
Spaventati dagli eventi i più deboli e paurosi hanno lasciato il Cerchio - meglio forse, una selezione naturale si potrebbe dire, ma in realtà alcuni di loro avevano solo
bisogno di trovare fiducia e non ne hanno avuto il tempo. Altri sono rimasti, ma hanno perso fiducia e sono stati dominati dalla paura.
Quando ormai la data era vicina, nel luglio e nel dicembre del 2007, Spiriti cattivi
mi hanno attaccato con violenza e, sperando
fossi ormai abbastanza debole, hanno cercato 2 volte di eliminarmi, la seconda provarono perfino a uccidere me e la mia fidanzata in una zona selvaggia dei Caraibi.
L'arútam del mio maestro Vicente Júa e i miei Spiriti aiutanti ci hanno però
protetto.
Com'era prevedibile a chi conosce le leggi segrete dell'Universo, l'appuntamento subito prima dell' 8 febbraio, ossia il Cerchio sul Potere degli Antenati, fu
un grandissimo successo, con 35 partecipanti e molti altri in lista d'attesa perché la sala non poteva contenere più persone!
Quell'Evento in verità segnava la fine.
È una legge generale di natura che qualunque essere (persona, animale, pianta o "cosa", la distinzione non è che un'illusione di questa Realtà!), qualunque
essere vicino alla morte, vive degli ultimi momenti di grande splendore: un uomo o un animale morente a poche ore dal decesso si sente meglio, una candela
quando sta per finire brilla con una fiamma più forte e più alta, una pianta prima della morte fiorisce e così via...
Ciò accade perché ogni essere vivente (e tutto ciò che esiste è vivente!) economizza le sue risorse, ma quando vede la fine vicina,
non ha più bisogno
di economizzare e brucia tutte le riserve che gli restano, finendo così in bellezza! Una fine poetica!
Dunque, come una candela accesa in onore degli Dèi, il mio impegno per una comunità sciamanica ha chiuso con grande splendore.
Ora il tentativo è finito, come dimostrano il silenzio assordante sul Forum e molte altre cose.
Non c'è però nessuno abbastanza preparato ancora da sciamanizzare da solo, quindi se gli Spiriti lo consentiranno, spero di poter ancora aiutare, anche
se molto sarà diverso.
Spero di poter fornire ancora insegnamenti e vie di Potere in seminari e rituali, ma non ci sarà una comunità sciamanica, solo singole persone che
- come a un qualsiasi seminario occidentale - cercano potere per se stessi e, spero, i propri cari. Sarà poi loro compito impiegarlo al meglio.
Senza un Cerchio sciamanico, il Potere è assai più basso, ma questo è quel che desiderano e vogliono quasi tutti.
È però al futuro che occorre guardare, non al passato.
Infatti tra i partecipanti spero di poter selezionare pochissime persone (con pochissime intendo che si contano sulle dita di una mano...) da
istruire al vero sciamanesimo, al vero Potere, alla vera spiritualità, per il bene di tutti.
Questo sarà un seme che in futuro potrà forse dare dei frutti.
Forse uno o due di loro creeranno dei Cerchi sciamanici o delle altre cose che non immagino, ciascuno là dove vive. Non sarò comunque io a farlo né sono
o sarò più capo o guida spirituale di alcuna comunità.
Spero però che un giorno qualcuno dei prescelti creerà qualcosa. Non possono farlo ora perché nessuna ancora dispone del Potere e della Conoscenza
necessarie.
Non so se mi sarà concesso di fare quest'ultimo lavoro né so eventualmente per quanto tempo. Il tempo che mi era stato dato è scaduto e il Potere
che mi conserva qui va scemando, io sto ammalandomi, ma confido ugualmente di potercela fare...
Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicino e a quelli che lo saranno.
Kakáram ajastá
("ánimo y fuerza", saluto tradizionale Shuar)
Tsunki
(Questo articolo proseguirà, per i soli componenti del Cerchio, sull'Area di Sciamanesimo Avanzato)
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