Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano

Le consonanti liquide: R ed L

La lettera L

L come Libido, ma nel senso originale latino di piacere
(Agarri-lim Gu: dal rad. L in la₂, lamma e li)

Le persone L (ad es. Daniela, Paolo) sono determinate dai piaceri carnali e, per contrasto, dalla disciplina.
Per natura sono edonisti e molti di loro indulgono al cibo, all'alcol, al sesso o a tutte queste cose insieme. In molti casi non sono capaci - né di solito lo desiderano davvero - di rinunciare ai piaceri.
Se non intervengono altri Spiriti, gli L sono privi di disciplina interiore, il che però non significa che non possano disciplinarsi. Anzi molti lo fanno, ma per obbligo, per soddisfare le aspettative dell'ambiente.
Benché non se ne rendano conto, percepiscono la mancanza di disciplina interiore e la sentono come una loro menomazione, alla quale possono reagire - secondo la persona - in modi diversi: alcuni fin dall'infanzia sono bambini diligenti che soddisfano le aspettative dei genitori, studiando regolarmente, obbedendo alle regole etc. Presto o tardi perň inizieranno a sfogarsi nei piaceri carnali, che saranno la loro oasi di indisciplina.
Alcuni di loro possono appagare le attese ambientali e sociali fino a un certo stadio dell'esistenza, per poi ribellarsi e cambiare alcune cose della loro vita, come lavoro, religione, coniuge...

Esistono poi delle persone L che invece si alleano con Spiriti potenti portatori di regole rigide e si disciplinano enormemente: questi rinunciano o imbrigliano molti piaceri dei sensi, spesso divengono vegetariani o vegani o seguono diete severe, rinunciano all'alcol e del tutto o in parte al sesso, talora abbracciano proprio una vita ascetica.
Molti di loro però rompono di tanto in tanto l'ascetismo abbandonandosi a eccessi sfrenati.
In entrambi gli opposti, il problema degli L è la disciplina e la gestione dei piaceri.

Gli L naturali, che non diventano asceti o semi-asceti, prendono dai piaceri molta voglia di vivere e sono di buon carattere, vitali e simpatici. Hanno e sanno essere amici fidati.
Sono un po' bambini per certi aspetti, sia come indisciplina ed esagerazione sia come freschezza nel guardare la vita. Di solito sono ingenui e per compensare questo alcuni diventano un po' paranoici.
Sono molto attivi e, benché possano lamentare stanchezza, non sanno vivere nell'inerzia. L'attività è in un certo senso il loro modo di evitare di sprofondare nei piaceri eccessivi, ma è d'altra parte dovuta all'energia che prendono dai piaceri stessi.

Al contrario gli L ascetici, per quanto anch'essi ingenui, possono essere pedanti e noiosi, a volte pieni di fissazioni. Tuttavia il conflitto interno che vivono produce Potere e questo non di rado si percepisce all'esterno rendendoli interessanti. Proprio nei casi più estremi acquistano un fascino strano e capacità insolite.
Spesso comunque gli L ascetici sono suscettibili e paranoici.

i poteri

I poteri delle persone L sono la capacità di trarre energia e forza dai piaceri dei sensi, la capacità di godere la vita e di apprezzare gli aspetti migliori delle situazioni e delle persone, il dono di riprendersi bene dalle delusioni. Oltre a questo l'attività e l'attitudine a lavorare sodo e a darsi da fare in genere
Se il sesso è tra i loro piaceri sono di solito dei buoni amanti, caldi e sensuali.

Gli L ascetici hanno il potere dello spirito di sacrificio, del trarre forza dalla sofferenza e del fascino che possono esercitare sugli altri.

Come gli R, tutte le persone L hanno energia psichica alta, ma non sono kakáram per natura. In generale però il loro livello di potere è più elevato di quello degli R.

cosa devono evitare e cosa cercare

Gli L hanno bisogno di elementi piacevoli nella loro vita e di essere amati.
Dovrebbero però darsi una disciplina - anche se non eccessiva - nei piaceri dei sensi o il loro equilibrio - e la loro salute soprattutto - alla lunga ne risentiranno.
Devono evitare una una vita troppo sacrificata e, anche se ascetici, è bene se conservano una qualche "oasi di piacere" nella loro esistenza, altrimenti rischiano di perdere il contatto con la realtà e divenire vittima delle loro fissazioni.