Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano

La lettera E

E come Egocentrismo
(Agarri-lim Gu: dal rad. e in re, le e altri)

Le persone E (ad es. Andrea, Nives) sono determinate dalla loro abilità a tessere relazioni.
Essi gestiscono al meglio la Rete dell'Universo di cui le singole persone sono solo nodi del flusso di Potere. Le E si aprono alla Rete e proprio per questa ragione i più abili di loro riescono a ottenere molto Potere offrendo spesso poco o niente e a realizzare cose che vanno aldilà del loro effettivo talento. Il mondo è per loro un social network.
Vedendo la cosa dal lato di questa Realtą, le E creano una rete di rapporti di amicizia e di conoscenze da cui riescono a trarre moltissimi vantaggi dando in cambio molto poco. Anzi, invecchiando e talora anche prima, molti di essi non dànno praticamente nulla. Agli altri è oscuro come facciano, ma in realtà sono capaci di sfruttare certe loro caratteristiche - diverse da individuo a individuo - per farsi benvolere e aiutare o perfino accudire. Ad es. alcuni fanno leva su proprie debolezze o incapacità che stimolano gli altri ad aiutarli, alcuni si mostrano teneri e indifesi, molti si mostrano assai disponibili, mentre di fatto lo sono solo superficialmente.
Il trucco è che sono molto socievoli e il loro carattere gli consente in qualche modo di imporsi, di solito con la gentilezza. Un certo numero di E ha un carattere forte e gli altri non riescono a dir loro di no, ma non per tutti è così: ci sono E che appaiono di carattere debole o fragile, ma in realtà sono molto refrattari a concedere quel che non vogliono; spesso manifestano un'aggressività passiva.
Non dovete però credere che prendano senza dare perché egoisti o avari: le E temono di perdere il centro della propria ragnatela, di non essere più loro a focalizzare l'attenzione e solo per questo spesso si trattengono dal dare. Tuttavia molte E sono in fondo generose e, se ne lusingate la vanità - in modo che il loro Ego si senta al sicuro - ve lo dimostreranno!
Un buon numero di E, addirittura, se conquistate con la gentilezza e l'amore, vi potranno dare moltissimo.
Tutti però hanno una sorta di «zona di tutela», in genere piuttosto ampia, su cui non sono disposti a concedere nulla.

Le E hanno numerosi conoscenti e anche amici, verso cui però nutrono un attaccamento blando. La perdita di un amico sembra in realtà lasciarli indifferenti o quasi - non per freddezza, ma perché subito rivolgono la propria emozione e il proprio interesse agli altri loro rapporti.
A molti di loro parecchie importanti amicizie della vita possono spezzarsi di colpo, di solito perché in qualche modo l'altro si rende conto o si stanca dell'eccessiva unilateralità del rapporto o perché l'altro è simile alla E e decide d'un tratto di rivolgersi ad altre conoscenze.
La E dal canto suo può rompere un'amicizia di sua volontà perché si offende per qualcosa (il che avviene più spesso di quanto si creda!) o soltanto perché preferisce altre relazioni.

Benché le relazioni siano ego-centrate, la rete di rapporti è fondamentale nella vita e nella cosmovisione delle persone E, quindi in generale esse hanno molto bisogno dell'approvazione sociale e del consenso. Le E cercano di avere un ruolo sociale riconosciuto e tendono a pensare quello che la società dice di pensare.
A dispetto di ciò l'egocentrismo può spingere talune E a fare scelte controcorrente oppure, in altri casi, ad avere comportamenti insoliti o anche bizzarri. Il motivo di entrambe le cose è che tutte le E hanno il desiderio, più o meno riconosciuto, di mettersi in evidenza e stare sotto le luci della ribalta. Al contempo però devono essere approvati dalla maggioranza.
Le due spinte possono entrare in conflitto e creare insoddisfazione e sofferenza. Ad es. può accadere che una E da giovane faccia una scelta originale e socialmente controversa o disapprovata, in apparenza per dimostrare la propria indipendenza, ma in verità piuttosto per mettersi in evidenza. Il mettersi in evidenza infatti serve a garantire alla E di essere sempre al centro della propria importantissima rete di relazioni. In modo simile alla R, la E però conta di conquistare alla fine l'approvazione sociale per il proprio atto.
Se la scommessa fallisce la E sarà inevitabilmente frustrata e infelice. Ma attenzione: si riprende alla svelta e riesce a trovare nuove relazioni utili con cui ottenere un ruolo sociale riconosciuto e apprezzato.
Bisogna però osservare che ci sono anche degli E originali e il cui modo di pensare è fuori dagli schemi, ma si sentiranno inadeguati a non avere l'approvazione della collettività e alcuni possono spingersi ad avere quasi due vite parallele, una in cui perseguono una visione controcorrente e l'altra regolare e socialmente accettata.

Di fronte alle difficoltà, gli ostacoli, le E sanno superarle grazie alle loro relazioni: trovano sempre qualcuno che è nella posizione giusta per far loro un favore. Dalle disgrazie riemergono grazie alla loro forza d'animo, ma spesso anche grazie all'assistenza di amici provvidenziali.
Nei confronti degli amici e del partner le E sono di solito diffidenti e al contempo insincere. Attribuiscono non di rado - specie se sono sotto stress - moventi scorretti o meschini ai loro amici, fidanzati, coniugi. Com'è prevedibile loro stessi possono comportarsi in modo scorretto e anche sbarazzarsi di un amico caduto socialmente in disgrazia.
Molte E si offendono se un amico tradisce le loro aspettative e, benché loro diano assai poco, le aspettative che nutrono sono assai alte. In pratica se non si sentono più al centro dell'interesse dell'amico, tendono a pensarne male e a volte a mollarlo. Tuttavia le E per natura non sono vendicative e reagiscono agli affronti o le delusioni ritirandosi, togliendo la loro fiducia, sparendo o tutt'al più - e non di rado - con il pettegolezzo da diffondere nella rete di amici.
In amore le E, nonostante siano esigenti, si lasciano non di rado vessare dal partner. D'altro canto preferiscono di solito rapporti poco stretti, purché socialmente accettati: l'ideale è che l'uno o l'altro sia spesso fuori casa o in viaggio.
La cosa peggiore che può capitare a una E è restare da sola e priva di amici: una prospettiva da evitare e che potrebbe farla diventare inerte e chiusa in se stessa.

Per quanto sembri strano, benché egocentrici, gli E sono in fondo modesti, nel senso che proprio la loro elevata conoscenza del potere della Rete, li spinge a riconoscere che la Rete è più importante di ogni persona: anche se quindi cercano in ogni modo di stare al centro della loro rete di rapporti, vedono se stessi solo come parte di un sistema più grande e perciò evitano, specie invecchiando, ambizioni o obiettivi troppo arditi. Le aspirazioni di molti di essi sono molto borghesi, talora piccolo-borghesi.
Tuttavia numerose E sembrano ottenere più di quanto meritino per il loro talento o le loro doti - questo accade perché mettendo il proprio poco Potere nella Rete e facendolo circolare riescono a moltiplicarlo a dismisura, una lezione che molti «falliti di talento» dovrebbero imparare!
D'altro lato, consapevoli di dipendere dalla Rete, le E sanno stare al proprio posto (dove si applicano a manipolare!) e riconoscono i poteri superiori a loro, se si tratta di poteri sociali generalmente riconosciuti: per natura quindi rispettano la legge e tutte le autorità costituite come pure chiunque sia onorato dall'establishment o dai benpensanti. Sono assolutamente conservatori. Tendono a inchinarsi di fronte a coloro che sono investiti di autorità dal sistema, spesso anche a quelli di bassa forza, dal vigile urbano all'infermiere in ospedale.
Sono quindi rispettosi delle regole, ma non per onestà - almeno per natura e se non intervengono altri poteri - essi infatti le manipolano e anche le violano se certi di farla franca e, soprattutto, se «tutti fanno così».
Hanno la forza di combattere, anche a lungo, per i loro obbiettivi, sono tenaci e spesso caparbi, sanno imboccare strade anche lunghe e di scarsa gratificazione iniziale e, procedendo in modo incrollabile, sfruttando al meglio la loro rete di appoggi, arrivano di solito in fondo. Non si demoralizzano, ma se accade si riprendono in fretta.
Questa tenacia dipende dal fatto che sono piuttosto impermeabili a visioni del mondo diverse dalla loro, il che li caratterizza in positivo come in negativo: manterranno infatti il loro approccio alla vita anche a dispetto dell'evidenza. Sono assai ardui da convincere di qualcosa.
Alcuni di loro invero possono sembrare al contrario molto influenzabili, ma lo fanno di solito per piaggeria - anche se possono convincersi di quel che affermano - e comunque l'influenza è solo superficiale, non li attacca in profondità.

Quando hanno ruoli di leader, le E sono democratiche (la democrazia è un sistema adattissimo a loro e che sanno usare al meglio), ma anche demagogiche e populiste. Creano vasti sistemi clientelari, un metodo di gestione del potere in cui rischiano di eccedere.
Quando non sono leader diventano ottimi «clienti» di qualche potente, ma questo di solito avviene anche se sono leader essi stessi, poiché raramente una E si trova bene come leader supremo: preferisce far parte attiva della clientela di qualcuno più in alto.

i poteri

I poteri delle persone E sono egocentrismo, manipolazione, capacità di sintonizzarsi col sentire comune, socievolezza, capacità di farsi benvolere, demagogia, grande tenacia, capacità di raggiungere anche obiettivi lontani, grandi doti di recupero dopo le sconfitte.

cosa devono evitare e cosa cercare

Le E devono evitare di rimanere da sole, di alienarsi le amicizie per il troppo egocentrismo o manipolazione e di cadere nella tentazione di pensar male delle persone che in realtà sono loro d'aiuto.
Devono cercare di compensare gli amici di cui si servono capendo che uscire dalle luci dei riflettori non mette in pericolo la loro posizione, devono mettere a frutto la loro tenacia e le loro capacitą di ripresa indirizzandole anche verso obiettivi più nobili di quelli che scelgono abitualmente.