Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano

SOGNO e DESTINO

Il destino è un termine occidentale che di solito è pensato come immutabile.
Gli sciamani preferiscono parlare di sogno.
Tutto quel che esiste in questa Realtà materiale esiste prima nel sogno, da cui questa realtà si condensa come la brina dal vapore al mattino.
Come però la brina nascendo da una stessa nube di vapore può assumere forme diverse, così pure il sogno si può materializzare in modi diversi: il morso di un serpente velenoso può materializzarsi in un letterale morso di serpente, ma anche in un'intossicazione alimentare o in un'altra malattia improvvisa...Per chi poi ha come Alleato il Serpente e quindi sa metabolizzarne il veleno, il morso del sogno può realizzarsi in un'esperienza dolorosa e inattesa, che però porterà a un aumento di Potere e di consapevolezza.
Nell'altra Realtà si tratta sempre dello stesso morso di serpente.

Se dunque nel tuo sogno c'è prossimamente un morso di serpente, una di queste cose che ho nominato accadrà, ma è difficile dire quale.
Certo non ci sarà però una vincita al superenalotto e un amore sereno...
Ma il sogno da dove arriva?
Come accade che nel tuo sogno ci siano morsi di serpente e in quello di un altro fiori profumati e cibi deliziosi?

la Matrice e il Sogno della propria vita

Il sogno è un riflesso nella singola piccola esistenza della grande rete degli Universi.
Sciamani narrano che a ciascuno prima della nascita il popolo delle stelle affida un sogno.
Il sogno viene scritto nella nostra anima.
Meglio: essi lo scrivono in quella che il popolo delle stelle parlando con gli sciamani chiama di solito matrice.
Matrice è come un cristallo. Duro, sfaccettato, silenzioso e immutabile. Non si evolve. È quello che noi siamo, la nostra identità pura.
In questa realtà, dentro l'illusione del tempo, cerchiamo di diventare ciò che siamo già nella matrice. Fare questo è realizzare il sogno.
Appare come un'evoluzione, ma non c'è alcuna evoluzione.

La matrice è iscritta nel nostro scheletro, nelle ossa. Ma si riflette in tutto il corpo fisico e spirituale.
Spesso i moderni che ascoltano questi insegnamenti l'hanno identificata col DNA. In realtà però il DNA è solo un riflesso parziale e materiale della matrice.
Un'altra cosa in cui si riflette è il nome di battesimo, o meglio una piccola parte del nome di battesimo.
L'anima è uno sviluppo della matrice nel tempo.
Però è impossibile da spiegare a parole in questa Realtà.

Il sogno iscritto nella matrice è il sogno della nostra vita, di tutta la vita, detto anche il Grande Sogno.
Non solo però il sogno può materializzarsi in destini diversi, come abbiamo detto, ma lo stesso grande sogno non è un unico sogno.
Cosa si intende con questo?

il Sogno e il Territorio.

Ogni sogno è un cammino, un sentiero nella foresta.
Dove la foresta è ciò che chiamiamo Altra Realtà.
Camminando lungo questo sentiero incontri un serpente che ti morde, poi un albero con buoni frutti dolci, poi ancora una preda da cacciare, un fiume dove rinfrescarti e bere etc.
Il serpente potrà materializzarsi in un'intossicazione o una malattia o altro, i frutti buoni possono essere una dolce storia d'amore o una bella vacanza o una sorpresa, la preda potrà essere un'impresa che cerchi di realizzare e potrà materializzarsi in imprese diverse etc.
Il grande sogno che il popolo delle stelle ti affida non è però un sentiero: è un territorio, un'area della foresta.
In questo territorio si svilupperà la tua vita.
In questo territorio ci sono molti sentieri e tu potrai imboccare uno, un altro o un altro ancora. E troverai biforcazioni e anche qui potrai andare su sentieri diversi.
L'area però è sempre la stessa e molti dei sentieri possibili sono vicini e quindi variano di poco.
E se nell'area non ci sono fiumi, tu allora non avrai mai riserve stabili di acqua nella tua vita, non avrai quindi vero amore o la tua salute farà fatica a rigenerarsi e tenderai a invecchiare presto.
Anche se potrai contare sugli acquazzoni, che però non sono così rigeneranti come un bagno nel fiume.

sognare il Sogno

Fondamentale per una vita piena e felice è conoscere il proprio sogno.
Da bambini, in genere tra gli 8 e i 12 anni, tutti sognano il loro grande sogno spontaneamente, di solito di notte, come un sogno normale.
Gli occidentali spesso non lo ricordano o non vi prestano attenzione.
Il contenuto del sogno però si rifletterà in fantasie e pensieri del ragazzino, che quindi già vede il suo futuro.

Nelle popolazioni sciamaniche, come ad es. tra gli Shuar, si cerca di "sognare il sogno" in un rituale apposito, in modo da essere consapevoli del proprio "destino".
Il rito è chiamato ricerca dell'Arútam nella cultura Shuar e i bambini lo praticano già a 8-9 anni.

Quando si "sogna il sogno", spontaneamente o in rituale, la nostra anima va nel territorio, nell'area della foresta che ci è stata affidata prima della nascita, il territorio iscritto nella matrice e lo esplora.
Ma un'area della foresta non può essere vista nell'insieme, come un tutto unico. Poiché siamo chiusi nell'illusione del tempo e dello spazio, per visitarla dobbiamo incamminarci, seguire dei sentieri.
In questo modo noi, mentre "sogniamo il sogno", scegliamo uno dei tanti possibili cammini, uno dei tanti possibili sogni.
Da quel momento quello sarà il sogno della nostra vita.

Se abbiamo scelto un cammino difficile attraverso il nostro territorio, ad es. un cammino povero di cibo e irto di pericoli, abbiamo allora fatto un "brutto sogno" della nostra vita. E quel brutto sogno tenderà purtroppo a realizzarsi.

cambiare il Sogno

Il sogno può essere cambiato?
Spesso avviene spontaneamente di "ri-sognare il sogno".
Succede più spesso ai bambini e ai ragazzi: a volte chi ha sognato il proprio sogno a 8-9 anni, lo ri-sogna tra i 12 e i 15 scegliendo così un cammino diverso nel suo territorio di foresta. Un sogno brutto può allora diventare buono o viceversa.
Ma "risognare il sogno" si può farlo anche consapevolmente in un rituale.
Si può allora cambiare del tutto il proprio "destino"?
No.
Non soltanto perchè il territorio è comunque sempre lo stesso e - come dicevamo - se non c'è un fiume, non c'è. Ma ci sono anche degli appuntamenti inevitabili, a cui non possiamo sfuggire.
Parleremo di queste cose nel prossimo articolo, che verrà pubblicato tra un mese.