Il taglio del cuore

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Re: Il taglio del cuore

Messaggio Inviato da: Mayu » mar 16 lug 2019, 6:31

Oggi lei mi ha mandato questo: "Medusa gigante filmata nelle acque della Cornovaglia". Come nella visione (dove mi sembrava una seppia gigante, ma in realtà ho visto principalmente i tentacoli, poteva essere anche una medusa).

https://video.gazzetta.it/medusa-gigant ... ebc4ae2b77

Queste coincidenze succedono quando c'è Potere.

P.S.: adesso che ricordo, quando all'inizio ho fatto il taglio, il cuore era racchiuso in una membrana gelatinosa. Può essere che fosse la medusa, che alla fine sono riuscito ad espellere totalmente.

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Reggia invasa da melma nera

Messaggio Inviato da: Mayu » lun 6 dic 2021, 21:38

Riporto una cura del cuore che ho fatto alla paziente venerdì scorso, a distanza. Mi aveva recentemente chiesto di farle un controllo. Non ero al corrente della sua situazione attuale (di cui non ho chiesto nulla).

Entrato in visione nel corpo-territorio, mi sono trovato in una prateria ai bordi di una scogliera. Sembrava una delle scogliere di Dover, in Inghilterra. C'era molto vento ed il tempo era uggioso. Lì vidi una donna dai lunghi capelli neri. Mi avvicinai: era la paziente. Era aggressiva, molto triste. Le chiesi: "Perché sei qui? Come mai non stai a casa?" Lei mi rispose: "Sono delusa della mia vita. Non voglio tornare a casa".

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Le dissi di venire con me. Chiamai uno dei miei animali di potere, una pantera nera, e la feci salire in groppa all'animale. Assieme ai miei aiutanti, ci incamminammo lungo la grande pianura, fino ad arrivare a delle colline dove si intravedeva una roccaforte. La cittadina era circondata da delle mura, e per entrare bisognava attraversare una grande porta, sorvegliata da delle guardie. Una di loro mi chiese: "Chi siete? Che volete?" Io risposi: "Siamo qui per riportare [nome della paziente] a casa". E la guardia: "Ah, la aspettavamo, non si era più fatta vedere da molto tempo!". E aprirono il portone.

Dentro le mura, molta gente ci accolse e ci indicò la strada. Un uomo disse: "Dovete andare in cima, lì si trova casa sua, la reggia."

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Arrivati al palazzo - bellissimo, in stile inglese dell'800 - notai che era invaso da una melma nera. Sembrava pece. Non si riusciva ad entrare.

I Pasuk ed io quindi aprimmo tutte le porte e le finestre e con grande fatica facemmo uscire tutta la melma. Nel frattempo iniziò a piovere a dirotto, e il liquame scendeva per la strada, entrando nelle fogne. Anche la paziente ci aiutava a portare tutto fuori, e a pulire. Poi si aggiunse anche la figlia.

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Dopo molto lavoro, il salone principale - molto grande - era finalmente pulito, e così anche le altre stanze. In centro c'era un grande camino, spento. Assieme ai miei aiutanti andai quindi fuori dalla roccaforte per raccogliere legna in un bosco, e portarla poi dentro il palazzo e stoccarla in un deposito. Mentre facevamo questo, uno dei Pasuk sbloccava il camino - che era intasato - con un lungo bastone, facendo cadere molta cenere. Pulito il camino dalla cenere, portammo della legna e riaccesi il fuoco, che iniziò a scoppiettare allegro.

Andai quindi nella stanza da letto. Lì, assieme alla paziente, pulimmo tutto, e le cambiammo il copriletto, mettendone uno con dei cuori. I Pasuk mi dissero che la figlia della paziente - quattordicenne - se ne andrà presto di casa, e che ci sarà spazio per nuove cose, anche per un uomo. Poi andammo nella stanza da bagno, e pulimmo pure quella, con la paziente.

Quando finimmo, salutai la paziente e ce ne andammo, uscendo dalla roccaforte e ritornando poi in questa realtà.

La paziente, ascoltando il racconto della curanderia, fu sconvolta. "Mentre facevi la cura, senza saperlo, io ero sotto un diluvio universale col vento che mi portava via e mi ruppe l'ombrello e trovai riparo sotto un albero... Non sapevo che eri a fare la cura in quel momento... e tu non sapevi che ero sotto la poggia... Assurdo. Botta d'acqua e tromba d'aria improvvisa..." Aggiunse che la visione aveva riportato i luoghi descritti da autori come Jane Austen, Dickens, quelli della letteratura inglese dell’800 di cui lei è stata appassionata sin dall'infanzia. La prateria, le lande della Scozia, dell’Inghilterra, dell’Irlanda... E che sì, sua figlia recentemente aveva parlato di voler andare a studiare all'estero fra qualche anno.

Qualche giorno fa mi ha scritto: "Volevo dirti che la cura che hai fatto al mio cuore ha avuto effetto positivo... Mi è passato il nervoso, e riesco a sorridere di nuovo e non nascondo emozioni. Grazie. E la tua visione mi ha ridato pace... Ora so che il mio cuore è a casa... È il luogo che da sempre è il mio luogo del cuore".
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Re: Il taglio del cuore

Messaggio Inviato da: Nantu » lun 20 dic 2021, 9:08

Grazie Mayu, bella curanderia. Nantu

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